Oggi ci occupiamo di capire quale può essere il costo trasporto salma all’estero! Considerando che sul web si trovano costi variabili tra i 1.500€ ai 18.000€, questa spesa merita una spiegazione!
Costo trasporto salma all’estero, la spiegazione di Simonetta Marmi S.r.l.
L’Impresa Simonetta Marmi S.r.l. nasce nel lontano 1946 a Milano. Forti di un’esperienza di oltre 70 anni possiamo contare su una tradizione familiare che si tramanda da generazioni, fornendo ai compianti un servizio unico e adeguato alle richieste della famiglia. Il nostro lavoro si basa su tre punti cardine:
- Puntualità. Ci adoperiamo affinché tutte le attività si svolgono nei tempi prestabiliti e sempre in funzione delle esigenze dei clienti.
- Discrezione. Tutto il nostro organico lavora nel rispetto della privacy, ben consapevole delle difficoltà che si affrontano nel momento di una perdita.
- Professionalità. Qualità e professionalità sono i pilastri su cui si fondano i nostri servizi funebri da oltre mezzo secolo.
Da molti anni siamo conosciuti nell’ambito cimiteriale sia urbano che extraurbano, dove operiamo con i nostri dipendenti fornendo tutti i servizi necessari. Effettuiamo il trasporto funebre verso qualsiasi tipo di destinazione in Italia e all’estero! Dalla camera ardente, dalle abitazioni, da strutture private o pubbliche in Italia o all’estero. Siamo abilitati a trasportare le salme che per differenti ragioni incontrano la morte in altri paesi rispetto all’Italia. Con discrezione e in tempi molto rapidi ci occupiamo di tutte le pratiche burocratiche relative, compresa l’autorizzazione necessaria per il trasporto della salma dal luogo del decesso alla destinazione finale.
Trasporto funebre all’estero!
Come abbiamo visto dalle prime battute, questo servizio ha un costo importante, si tratta di una forbice ampia (1.500/18.000€) che trova una spiegazione in gran parte in base a dove è si trova il paese nel quale deve arrivare la salma. Una premessa, il trasporto delle salme in Italia è regolamentato dal DPR 285/90, regolamento polizia mortuaria, capo IV. Tuttavia se parliamo di trasportare delle salme all’estero, il punto di riferimento diventa la regolamentazione della convenzione internazionale di Berlino del 10 febbraio 1937. Simonetta Marmi S.r.l. esegue ogni tipo di trasporto funebre, per ogni destinazione, occupandosi di richiedere tutti i permessi e le autorizzazioni necessarie, in modo da svolgere il servizio con competenza e serietà, in Italia come all’estero!
I costi del trasporto!
Il costo del trasporto della salma all’estero è la risultante di un insieme di costi legati al paese di partenza, l’Italia con le sue regole e regolamentazioni, nonché costi, del biglietto aereo verso la destinazione finale e dal pagamento di eventuali spese dovute al paese che riceve la salma. Dato che il trasporto della salma comporta per i familiari del defunto uno sforzo economico, burocratico e di tempo, non indifferente è bene essere a conoscenza di alcune informazioni importanti. Per fare questo è consigliabile rivolgersi a imprese come la nostra che, da anni lavorano e sono costantemente aggiornate con le differenti procedure e richieste dei paesi d’origine. Avere un punto di riferimento in queste situazioni, evita ai familiari una serie di oggettive pratiche burocratiche che comportano tempi e conoscenza delle procedure, non sempre immediati.
Vuoi avere un preventivo per sapere il costo trasporto salma all’estero? Chiama Simonetta Marmi S.r.l. e affidati a 70 anni di esperienza! Per informazioni chiamare lo 02341972 oppure il 3355856670.
Cosa prevede un rientro in patria standard?
Come abbiamo scritto il percorso della salma passa attraverso almeno due legislazioni differenti, l’Italia e il paese di destinazione. In molti si chiedono se il defunto paga l’aereo, la risposta è si ma i costi in questo caso non corrispondono ad un normale biglietto ma riguardano anche la logistica, poiché ogni paese ha le sue regole sul rimpatrio e alcuni hanno più burocrazia da superare rispetto ad altri. Il rimpatrio di un corpo quindi richiede qualcosa in più rispetto a una semplice prenotazione di un volo. Trasportare una salma prevede una serie di passaggi che devono essere da subito chiari e che in particolare riguardano la cura del corpo, del rispetto dei requisiti speciali per il trasporto del defunto e tutti gli incartamenti che lo seguono obbligatoriamente.
Un possibile standard di un servizio di rimpatrio salme
A prescindere dalla destinazione finale, la salma deve come detto rispettare una serie di indicazioni che vengono riportate, per l’Italia nel DPR 285/90, regolamento polizia mortuaria, capo IV. Per questo ci sentiamo di poter comunicare con certezza che per la parte Italiana sono indispensabili:
- La raccolta e la cura della persona deceduta prima del volo!
- La disponibilità dell’impresa alla imbalsamazione, se necessaria per legge o se richiesta.
- Una bara rivestita di zinco necessaria per trasporto all’estero o di un’urna cineraria contenente i resti del defunto.
- L’organizzazione del trasporto in aereo e la fornitura di tutte le pratiche aeroportuali.
- Il trasferimento dal luogo di decesso in aeroporto.
- La presenza della documentazione correlata dalla traduzione in lingua di destinazione dei documenti ufficiali.
I documenti utili
I documenti che seguono la salma o le ceneri sono importantissimi perché devono rispecchiare le procedure che seguono la salma nella movimentazione Italiana e in quella del paese di destinazione. Sappiamo che esistono paesi in cui vige la convenzione di Berlino e altri in cui non c’è. In questi paesi sarà necessario avere questa documentazione:
- La domanda in bollo al Comune, sottoscritta o da un familiare o da un incaricato dell’Agenzia Funebre.
- Il nulla osta all’introduzione dei resti nel paese di destinazione, che viene rilasciato dall’Autorità Consolare straniera, competente per il territorio Italiano, munito di legalizzazione da eseguirsi presso la Prefettura, se prevista (ex art. 33, c.4 D.P.R. 445/2000);
- Il certificato dell’ASL che certifica il rispetto delle disposizioni sulla cassa, di cui agli art. 30 e 32 del dpr 285/90 e in caso di morte dovuta a malattie infettivo-diffusive, anche quanto previsto dagli art. 18 e 25 dello stesso D.P.R.
- In caso di morte violenta, nulla-osta dell’Autorità Giudiziaria al seppellimento e al trasporto all’estero della salma.
- L’estratto per riassunto dell’atto di morte.
- Il permesso al seppellimento/cremazione rilasciato dall’Ufficiale dello Stato Civile.
Costi aggiuntivi accessori
La famiglia può decidere di organizzare un servizio commemorativo prima del volo, a casa del defunto o in una camera mortuaria dedicata. Le imprese di pompe funebri come la nostra possono organizzare le commemorazioni seguendo le indicazioni dei parenti.
Conclusioni
Simonetta Marmi S.r.l. è in grado di operare con professionalità e discrezione, fornendo un servizio di trasporto verso qualsiasi destinazione estera! Qualora fosse necessario infatti, lavoriamo in stretta collaborazione con tutti i consolati presenti a Milano e possiamo gestire le pratiche a livello amministrativo con una certa celerità. Svolgiamo i servizi di disbrigo pratiche presso il Comune, ASL, Prefettura, Procura, Aeroporti (spedizioni e sdoganamento salme), presso ospedali e abitazioni con personale necroforo qualificato per funerali e partenze da Milano verso fuori città. Speriamo di essere stati chiari e semplici nella spiegazione di come si costruisce il costo trasporto salma all’estero.








