Per molte persone tenere le ceneri di un proprio caro in casa rappresenta un modo per preservare il loro ricordo in maniera intima e personale. Da quando si possono tenere le ceneri in casa? Vediamo quando è possibile farlo secondo la legge italiana.
Da quando si possono tenere le ceneri in casa? Ecco la risposta a cura di Simonetta Marmi S.r.l.
Dal 1946 ci occupiamo della realizzazione di funerali e cerimonie funebri con professionalità, discrezione e cura nei dettagli. Offriamo un servizio completo:
- Trasporto della salma e obitorio.
- Preparazione e allestimento della camera ardente.
- Composizione floreale della bara e della camera ardente.
- Organizzazione e gestione del funerale.
- Servizio di cremazione.
- Affido delle ceneri.
Per la cremazione seguiamo ogni fase del processo, dalla preparazione della pratica, alla custodia della salma nella nostra camera ardente fino all’affido delle ceneri ai familiari. Occupandoci anche della conservazione temporanea delle urne cinerarie al cimitero. L’affido delle ceneri può essere effettuato con consegna dell’urna ai propri cari oppure con la dispersione delle ceneri in un luogo prescelti dalla famiglia.
Per maggiori informazioni chiama lo 02 341972 oppure il 335 5856670.
L’affidamento delle ceneri!
Per molte famiglie conservare le ceneri del proprio caro all’interno delle mura domestiche, rappresenta, come detto, un modo per mantenere vivo il suo ricordo. Tuttavia la legge italiana pone alcuni paletti a tutela della salute pubblica e del decoro urbano. Secondo la Legge n. 130 del 30 marzo 2001, le ceneri possono essere conservate presso il proprio domicilio. Le ceneri devono essere custodite all’interno di urne cinerarie di dimensioni contenute, incompatibili con l’idea di un mausoleo o tomba domestica.
La legislazione vigente
La normativa di riferimento in Italia in materia di cremazione e affido delle ceneri è effettivamente la legge 130/2001. Tuttavia esiste un fraintendimento diffuso sulla custodia delle ceneri in casa. E’ importante una corretta interpretazione della legge. Innanzitutto, è vero che la legge stabilisce che le ceneri devono essere raccolte in un’urna cineraria e consegnate ai familiari del defunto. Ma la norma non si pronuncia esplicitamente sull’eventuale divieto di conservazione domestica, che risulta quindi tacitamente ammessa. Ciò non significa tuttavia che sia consentito trattenere le ceneri in casa in modo permanente. Come chiarito anche nelle Linee guida del Ministero della Salute del 2006, la custodia domestica delle ceneri può avvenire solo in via temporanea, compatibilmente con il decoro e le norme igieniche. In definitiva, la legge non vieta esplicitamente di tenere le ceneri in casa, ma non lo consente neppure in modo permanente. Sarà dunque necessario, dopo un congruo periodo di raccoglimento, procedere all’affido nel cimitero o alla dispersione delle ceneri, come previsto dalle usuali pratiche funebri.
Da quando si possono tenere le ceneri in casa? Le ceneri dei tuoi cari, tra le mura domestiche rispettando la legge e le norme di sicurezza! Chiama Simonetta Marmi S.r.l. allo 02 341972 oppure al 335 5856670. Lascia a noi il compito di presentarti le opzioni disponibili per realizzarlo.
Come conservare correttamente le ceneri
La scelta di conservare le ceneri in casa, seppur ammessa dalla legge, richiede sensibilità e cura nei confronti del proprio caro. Ecco alcuni suggerimenti per una corretta custodia domestica:
- Utilizzare un’urna cineraria adeguata. Le ceneri devono essere custodite in un contenitore apposito, di dimensioni contenute, solitamente in metallo o ceramica. L’urna deve essere dignitosa ma non eccessiva.
- Collocare l’urna in un luogo consono. Di solito si sceglie una nicchia, una mensola o un mobile, in modo che le ceneri siano in un ambiente familiare ma anche raccolto e rispettoso.
- Evitare l’esposizione prolungata alla luce solare. Se l’urna è collocata in una stanza esposta, è meglio schermarla dai raggi diretti del sole per lunghi periodi, soprattutto d’estate.
- Pulire periodicamente l’urna. È buona norma pulirla delicatamente una o due volte l’anno, per rimuovere polvere e residui, utilizzando un panno morbido e prodotti non aggressivi.
- Valorizzare il ricordo. Si possono collocare accanto all’urna fotografie e oggetti cari, per mantenere vivo il ricordo del proprio caro ed esprimere la propria devozione.
Seguendo queste semplici accortezze, le ceneri potranno riposare serenamente all’interno delle mura domestiche, nel rispetto dei propri cari e in osservanza delle buone norme igieniche.
Cosa fare in caso di trasloco?
Quando si prospetta un trasloco della propria abitazione, la presenza delle ceneri dei propri cari pone alcuni interrogativi su come gestirle al meglio. Solitamente si tende a portare le ceneri con sé, conservandole con cura nella nuova casa. Tuttavia è opportuno adottare alcune accortezze:
- Informare i nuovi vicini. Quando si prende possesso di una nuova abitazione è buona norma avvisare i nuovi vicini della presenza delle ceneri, per una questione di trasparenza e rispetto.
- Scegliere con attenzione il nuovo luogo di dimora. Collocare l’urna in una nicchia stabile e ben protetta, preferibilmente lontano da fonti di calore, umidità e vibrazioni meccaniche.
- Proteggere adeguatamente l’urna durante lo spostamento. Confezionare l’urna all’interno di scatole di cartone rigido e materiale imbottito, da trasportare con cura. Per le lunghe distanze, prediligere il trasporto professionale.
- Conservare al sicuro documenti e informazioni. Ricordarsi di portare con sé certificati anagrafici e referti medici del defunto, utili anche per l’eventuale successiva tumulazione.
In sintesi, quando si spostano le ceneri durante un trasloco casa bisogna farlo nel rispetto del defunto e adottando le dovute accortezze. Se avete dubbi sul come affrontare al meglio questa delicata operazione, le Onoranze Funebri Simonetta sono a vostra disposizione per fornirvi consigli e indicazioni.
Conclusione
Abbiamo visto che la normativa italiana non fissa un tempo limite preciso per conservare le ceneri in casa. Da un lato, la Legge 130/2001 non vieta esplicitamente la custodia domestica, permettendo ai familiari di vivere questa delicata fase nel modo ritenuto più opportuno. D’altro canto, gli esperti raccomandano di mantenere le ceneri in casa per un periodo ragionevole, compatibilmente con la tutela dell’igiene e del decoro, per lasciare poi spazio a soluzioni definitive come la tumulazione o la dispersione. Non essendo previsti termini precisi, la valutazione va fatta caso per caso, in funzione delle esigenze emotive dei familiari ma anche del buonsenso.
Simonetta Marmi
Per qualsiasi chiarimento o consiglio su come mantenere le ceneri dei propri cari in casa o per rispondere alla domanda iniziale: da quando si possono tenere le ceneri in casa? Il team di Onoranze Funebri Simonetta resta a vostra completa disposizione. I nostri operatori sono in grado di fornire indicazioni concrete sulla base della normativa vigente, della pratica quotidiana e del rispetto dovuto ai vostri cari defunti.






